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LIBERO DALLA DROGA
Mi chiamo Domenico. Sono un giovane di 31 anni, sposato e padre di una bimba di tre anni. Prima di conoscere l’immenso amore del nostro Signore Gesù, ero un ragazzo con un pessimo carattere, orgoglioso, vanaglorioso, irruente, irriverente nei confronti del prossimo e molto sicuro di me stesso. A causa della mia falsa sicurezza, sono finito in molti problemi, come la droga, l’adulterio e, perfino, l’abbandono della mia famiglia.
L’inizio del baratro
All’età di circa sedici anni ho iniziato, come tanti ragazzi comuni, a pensare al divertimento, ad andare in discoteca, ad avere una bella macchina, un bel po’ di soldi in tasca e a divertirmi con le ragazze. Pensavo di star bene, ma molto presto mi resi conto, nonostante tutto, di essere insoddisfatto. Era come se mi mancasse qualcosa. Nel tentativo di colmare il mio vuoto interiore, iniziai a fumare le sigarette. Mi facevano sentire importante agli occhi dei miei coetanei. Ma, ogni volta che tornavo a casa, ritrovandomi solo con me stesso, quel vuoto riemergeva, lacerandomi interiormente.
Una sera, in discoteca, conobbi una ragazza che mi invitò a fumare uno spinello. Stordito dall’alcol accettai, senza pensare minimamente alle possibili conseguenze. Credevo di poter smettere in qualsiasi momento. Non fu così, anzi le cose peggiorarono. Ma il fatto più tragico era che quell’insoddisfazione interiore continuava ad aumentare in un modo vertiginoso. Così iniziai a leggere di tutto, dai manuali di filosofie orientali a quelli di esoterismo. Questo non fece altro che aggiungere al mio problema una serie di dubbi e crisi esistenziali.
Un giorno, particolarmente attanagliato dallo sconforto, mi offrirono di sniffare cocaina. Da allora, per un periodo di due anni, ne feci continuamente uso. Le conseguenze furono disastrose. Non ragionavo più, avevo perso il senso della responsabilità, non m’interessavo più di nessuna cosa, rubavo i soldi a mia moglie, a mia madre, a chiunque; ormai vivevo solo per la coca.
La sera lasciavo mia moglie e mia figlia da sole a casa per andare a drogarmi. E, come se non bastasse, commettevo adulterio con le ragazze con le quali mi drogavo. Avevo toccato il fondo. Durante quel periodo dormivo di giorno e mi drogavo di notte. A causa del mio comportamento anomalo, persi il lavoro. Dopo continui lotte a casa mia, decisi di confessare tutto a mia moglie, ai miei genitori e alle mie sorelle. Non potevo più mascherare la mia dipendenza dalla cocaina. Fu un colpo tremendo per loro. Fui cacciato di casa da mia moglie, mio padre voleva che io andassi in comunità; sembrava che non ci fosse più speranza per me.
La salvezza
Mia madre conosceva Colui che è la Via, la Verità e la Vita. Un giorno mi chiese se avessi voluto andare insieme con lei ad una riunione di cristiani evangelici. Per accontentarla ci andai. Quello fu il più bel giorno della mia vita. Il pastore, durante la predicazione, guidato dallo Spirito Santo, parlò di un uomo che aveva abbandonato la famiglia.
Compresi che quel messaggio era rivolto a me: Dio mi stava parlando! Gesù, il Figlio di Dio, spinto dal Suo immenso amore, era morto sulla croce per i miei peccati. Solo Lui poteva tirarmi dal “fango” e fare di me una persona nuova. Spinto da qualcosa di più forte di me, mi inginocchiai e piansi, non ricordo per quanto tempo, e chiesi perdono per tutto il male commesso.
Tutto ad un tratto, sentii una voce soave nel mio cuore: “Vieni a me tu che sei afflitto ed Io ti darò la pace, rimetti su di Me i tuoi problemi, le tue angosce e le tue afflizioni, ed Io ti guarirò”.
Fu una sensazione dolcissima! In quel momento avvenne un qualcosa che mi trasformò per sempre. Rivolgendomi a Cristo in fede e sottomettendomi a Lui, Dio stesso venne a dimorare nella mia vita attraverso lo Spirito Suo Santo. Cominciò a cambiarmi dal di dentro e mi diede una ragione completamente nuova per vivere. Fui liberato dalla mia dipendenza dalla cocaina, ma, ancor di più, da tutti i miei peccati. Da quel giorno la mia vita è cambiata, il mio vuoto interiore è stato colmato con l’amore di Dio, che ho ricevuto gratuitamente dal mio Gesù, che ha perdonato i miei disfatti e mi ha donato la vita eterna.
Miracolosamente il mio matrimonio venne riparato. Mi sono ricongiunto con mia moglie, la quale mi ama più di prima, con una gioia indescrivibile da parte della mia bambina. Ricordo che, una settimana dopo la salvezza, mia moglie mi chiese di fare un test per verificare se vi fossero nel mio corpo un’eventuale traccia di cocaina. Dio aveva operato con potenza nel mio fisico. Non risultò alcun residuo di tale sostanza. I medici gridarono al miracolo, poiché dopo un’assunzione così prolungata, sarebbe servito almeno un periodo non inferiore ai ventiquattro mesi per purificare l’organismo.
La mia vita dopo la salvezza
Ho iniziato un nuovo cammino spirituale, seguendo i principi della Parola di Dio e lasciandomi guidare dallo Spirito Santo. Ora frequento la chiesa evangelica di Palmi, partecipando alle riunioni di culto, agli studi biblici e alle veglie di preghiera. Ma la cosa più straordinaria è la presenza di Dio nella mia vita e nella mia famiglia. Il mio obiettivo è far conoscere l’Evangelo a chiunque. Il mio più grande desiderio è lodare continuamente Dio e il Suo unigenito Figlio Gesù, mio Salvatore.
Il battesimo dello Spirito Santo
Una sera, durante una riunione di preghiera con i fratelli di Palmi, mi sentivo invaso da un fiume in piena ed ho iniziato a pregare in lingue. Da quel giorno non ho più smesso di farlo, anzi cerco continuamente di parlare in altre lingue, sotto la guida dello Spirito Santo in costante comunione con Dio.
Riflessione
Qualunque sia il vuoto che la tua esistenza vissuta al di fuori dal Signore abbia prodotto, sappi che Gesù, se ti affidi nelle Sue mani, potrà colmarlo con il Suo amore e la Sua consolazione.
A Dio l’onore, la gloria, la potenza, in eterno. Amen.
TESTIMONIANZE
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