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L’OPERA MIA È PER UN RE!
(di Adriana Mauro)
Quando ubbidiamo agli insegnamenti della Parola di Dio, i frutti sono evidenti in noi, poiché la luce splende nelle tenebre e un cuore ripieno dell’amore di Dio risplende: risplende quando parla, risplende quando offre un servizio al Signore, risplende nel comportamento, nello sguardo e nel sorriso.
Tante volte, parlando, si dice: “C’è da fare questo servizio nella chiesa”. E si risponde: “No, io mi faccio i fatti miei. Se nessuno mi dice quello che devo fare, io non mi muovo”. Sai perché si risponde così? Perché il cuore non è unto, non è riscaldato dall’amore di Dio.
Quando tu ami, non c’è nessuna cosa che ti tenga fermo.
Quando Maria ruppe quell’alabastro di olio odorifero e lo versò sui piedi di Gesù, nessuno la fermò, nemmeno il giudizio carnale di Marta.
Quando tu ami il Signore, niente ti può fermare, nessuna parola, nessun giudizio, nessuna mormorazione. E tu avanzi. Tanti si fermano al primo miglio, perché sono rimasti male per una parola che il fratello o la sorella ha detto. Essi vengono spiazzati dal nemico presto presto. Ma, sorelle e fratelli cari, voglio farvi una domanda: “L’opera vostra per chi è? Per il fratello o la sorella?”. Voglio rispondervi con tutto il mio essere: “L’opera mia è per un Re. Io non ho mai agito in vista della sorella o del fratello. È bello rimanere nel nascondimento, quando compi un servizio per il Signore. L’opera mia è in vista del Padre mio. Da Lui cerco approvazione. Fratello, volgi il tuo sguardo in alto. Non ti fare distrarre da cosa alcuna e arriverai vittorioso alla meta”.
LA FAMIGLIA
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