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IL RITORNO DEL SIGNOR GESÙ E ISRAELE
Tanti mi chiedono: “Cosa ne pensi di questo sviluppo politico in questa parte del mondo o in quella? Che ne pensi di questo nuovo governo israeliano? Cosa possiamo fare per evitare che queste cose avvengano?”. Io rispondo sempre con l’esempio dell’orologio del nonno. Questo particolare orologio ha un pendolo che va da sinistra, attraversa il centro e arriva a destra; poi ripete il percorso inverso. Così avviene nel processo della storia: il governo oscilla sempre tra la destra, il centro e la sinistra. Ma la cosa più importante è che le lancette dell’orologio vadano solo in una direzione e, alla fine, arriveranno sempre alle 12:00.
Tutti i meccanismi, di cui noi ci preoccupiamo, stanno soltanto avanzando il processo della storia. Il Signore arriverà alla Sua meta; non importa quello che accadrà. Molte volte non comprendiamo perché non guardiamo le cose dal di dentro. Voi potete vedere il mio esteriore, ma non potete vedere quello che c’è dentro l’uomo. La medesima cosa si può dire della storia. Potete prendere i giornali, ascoltare la radio, vedere la televisione e sentire ciò che le persone dicono intorno a certi argomenti; ma tutte queste cose sono solo l’esteriore della storia. Soltanto quando guardi le cose dall’interno, attraverso gli occhi di Dio, inizi a capire.
Guardare attraverso gli occhi di Dio significa guardare attraverso la Parola di Dio. Iddio nella Sua Parola ha rivelato come vede le cose e noi, per mezzo dello Spirito Santo, possiamo vedere ciò che la Parola afferma. Attraverso la Parola possiamo vedere come il processo della storia avanzi verso il ritorno del Re del regno.
Verità logica non è necessariamente verità rivelata
Io, a casa, ho approssimativamente 25 metri di libri profetici, i quali fanno parte di 125 metri di libri di teologia. Ho imparato molto da questi libri, ma, successivamente, ho scoperto qualcosa che mi ha un po’ preoccupato. In questi libri profetici, molti cercano di stabilire l’esatto ordine di come dovrebbero susseguirsi gli avvenimenti futuri. Ma dico a me stesso: “Se Dio avesse voluto che noi conoscessimo l’esatto ordine degli avvenimenti futuri, certamente lo avrebbe rivelato nella Scrittura!”.
Questa sequenza di eventi è stata fatta con l’intelligenza del cervello umano: si prendono i versi biblici collegandoli in un certo ordine, uno dopo l’altro. Il prossimo scrittore viene e dice: “Il pezzo del puzzle che tu hai messo lì avresti dovuto collocarlo qui, perché questo viene prima e quello viene dopo”. E i due sistemi iniziano a contrastarsi l’uno con l’altro. Quando esamini questi sistemi, noti che sono stati ponderati bene e, soprattutto, sono molto logici. La logica ha una piccola area dove ha la sua validità: è valida nella matematica, in certe aree della scienza naturale, nella tecnica ecc.. Ma la verità logica non è necessariamente la verità rivelata!
La Parola di Dio dice questo e quest’altra cosa e poi noi possiamo rilevare una conclusione. Ma quando la nostra conclusione logica non può essere trovata nella Scrittura, significa che la nostra può essere una verità logica, ma non necessariamente verità rivelata. Vi è un grande pericolo in tutto questo. Quando abbiamo scritto il nostro sistema in un pezzo di carta o in un bel libro, non dobbiamo più leggere la Bibbia. Poi andiamo a leggere il giornale, vediamo certi eventi nel mondo e diciamo: “Questo che è accaduto non può fare riferimento a quell’evento scritturale, perché nel mio sistema avrà luogo più in là”. Il nostro sistema logico non ci dà la possibilità di vedere quello che Dio sta facendo. Dio è all’opera e le cose possono accadere anche in questo momento.
Buttiamo via questi modi sistematici e prendiamo la nostra Bibbia, andiamo sulle ginocchia, leggiamo il giornale, chiedendo allo Spirito Santo di guidarci, affinché ci riveli, attraverso la Parola di Dio, ciò che veramente sta accadendo dinanzi ai nostri occhi. Se vogliamo vedere veramente, dobbiamo dipendere dallo Spirito Santo e non dal nostro cervello. Quando siamo liberi dai sistemi, possiamo accostarci alla Parola di Dio in un modo fresco, con una mente aperta per ricevere nuova rivelazione, e lo Spirito Santo si prenderà cura affinché possiamo vedere l’adempimento.
Israele occupa un posto rilevante sull’agenda dei programmi del mondo e della chiesa
Desidero concludere con qualcosa che mi sta molto a cuore. Nell’Evangelo di Matteo, al capitolo 25, dal verso 31 in poi, leggiamo che quando il Figlio dell’uomo verrà nella Sua gloria con i Suoi angeli e si siederà sul trono di Davide, farà venire tutte le nazioni davanti a Lui e separerà le pecore dalle capre.
Quando per la prima volta ho visitato un piccolo campo di concentramento, usato dai nazisti, ho visto le camere a gas, le baracche, il ferro spinato, una camera usata per degli orribili esperimenti sugli essere umani, un forno crematorio con un grande mucchio di cenere, dove migliaia e migliaia di persone furono inceneriti. Nelle vicinanze di questo campo di sterminio, c’è una piccola stazione ferroviaria. Come in Auschwitz, anche lì avveniva una selezione. Quando i giudei uscivano dai carri di bestiame e arrivavano sulla rampa, gli ufficiali tedeschi li dividevano dicendo semplicemente: “Sinistra, sinistra, destra, destra…”.
I giudei non avevano nessuna idea di cosa questo significasse. Sinistra significava campo di concentramento. Chi veniva mandato a sinistra andava a finire direttamente alle camere del gas o ai forni crematori. Destra significava: “Tu potrai vivere un po’ di più; puoi fare la prostituta per quella élite di soldati; forse su di te faremo degli esperimenti o ti useremo come schiavo nelle fabbriche; ma, alla fine, tutti andrete a sinistra”.
In Matteo 25, leggiamo del Figlio dell’uomo nella Sua gloria che dice alle nazioni: sinistra, sinistra, destra, destra. Gesù farà la selezione finale. Destra significa vita eterna. Questa destinazione è per tutti coloro che hanno accettato Gesù come proprio personale Salvatore e Signore. Ma la sinistra significa andare in quel fuoco eterno, preparato per il diavolo e per i suoi angeli. Gesù ama gli uomini di un amore eterno ed Egli non vuole che essi vadano all’inferno. Questo è il motivo per cui l’Agnello di Dio è stato ucciso per i peccati del mondo, affinché chiunque crede in Lui non perisca, ma abbia vita eterna.
Ma, in Matteo 25, c’è chi andrà a sinistra. Gesù dirà a tutte le nazioni, chiese e individui di questo mondo: qualunque cosa tu abbia fatto ad uno di questi miei minimi fratelli affamati, perseguitati, in campi di concentramento, derubati di tutto, malati, lo avete fatto a Me. Se non hai fatto nulla per loro, allora: sinistra! Gesù, attraverso questo messaggio profetico, vuole dire che, se noi siamo veramente i Suoi seguaci, dobbiamo andare incontro ai nostri fratelli e alle nostre sorelle che stanno soffrendo, che vanno incontro al martirio per la loro fede, specialmente nel mondo musulmano. “ E il Re rispondendo, dirà loro: in verità vi dico che in quanto lo avete fatto a uno di questi miei minimi fratelli, l'avete fatto a Me” (Matteo 25: 40).
In quei “minimi fratelli” sono inclusi anche i giudei odiati e disprezzati dal mondo. Allora Olanda, Italia, Russia, Germania, che cosa avete fatto con i vostri Giudei? Europa, che posizione politica stai prendendo adesso che Israele ha avuto la sua terra? Nazione Unite, quale sono le vostre decisioni politiche? Chiesa, che cosa hai fatto con i tuoi Giudei? Che tipo di teologia hai sviluppato che ha dato origine a questa atmosfera che ha ucciso milioni di Giudei? Fratelli e sorelle, cosa abbiamo fatto noi personalmente con i Giudei che Iddio ha messo dinanzi a noi? Cristianità, qual è la tua attitudine verso un Israele restaurato?
Questo non è un fatto di minore importanza. Israele occupa un posto rilevante sull’agenda dei programmi del mondo e della chiesa. Quando il Figliuolo dell’uomo verrà nella Sua gloria, farà la selezione. Che Dio abbia misericordia di tutti noi, che possiamo tutti ascoltare e sentire dalla Sua bocca: “Va bene, buono e fedele servitore; sei stato fedele in poca cosa, ti costituirò sopra molte cose; entra nella gioia del tuo Signore” (Matteo 25: 21). Amen.
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