| |
DIPINTI SFREGIATI
“Siate sobri, vegliate; il vostro avversario, il diavolo, va attorno a guisa di leon ruggente cercando chi possa divorare. Resistetegli stando fermi nella fede, sapendo che le medesime sofferenze si compiono nella vostra fratellanza sparsa per il mondo… Ma quelli che sperano nell'Eterno acquistan nuove forze, s'alzano a volo come aquile” (II Pietro 5:8-9; Isaia 40:31).
Quando ero ancora un ragazzino, andavo spesso a trovare un amico d’infanzia. Ricordo che alle pareti della sua casa erano appesi molti quadri fatti dal padre, meravigliosi dipinti, che, però, erano tutti sfregiati con dei tagli.
Un giorno chiesi il perché di quei tagli che deturpavano i quadri. Il mio amico mi spiegò il pensiero del padre: “I tagli rappresentano il voler distruggere tutte quelle cose o persone che sono divenute un mito per gli uomini. Guarda questo dipinto che rappresenta un asciugacapelli. Questo è divenuto un oggetto del quale gli uomini non possono più fare a meno. Ed ecco perché il disegno viene deturpato: tutto ciò che è divenuto un mito deve essere distrutto”. (Al giorno d’oggi il cellulare può essere considerato un mito).
L’uomo, il capolavoro della creazione divina, è stato creato a immagine di Dio. Ma, a causa del peccato, egli ha permesso al diavolo di deturpare l’immagine di Dio nella propria vita.
Nel momento in cui egli riconosce il bisogno personale di un Salvatore, confessa e abbandona il proprio peccato, ripone la propria fiducia nell’opera che Cristo ha compiuto sulla croce, permette allo Spirito Santo di ripristinare l’immagine di Dio nella propria vita. Da quell’istante, il credente deve essere consapevole del fatto che non solo è stato, è e sarà l’oggetto dell’amore di Dio, ma anche dell’odio del diavolo.
Il nemico ci detesta per il semplice motivo che lui odia tutto ciò che appartiene a Dio e porta la Sua immagine. Il nostro avversario, come un leone ruggente, cercherà di attaccarci, soprattutto nei momenti di sofferenza e di prova con le sue bugie, facendoci credere che non siamo all’altezza di servire Cristo, e cercando di deprimerci con i suoi pensieri di dubbio e confusione, fino al punto di farci gettare la spugna.
Mettiamo a tacere la voce infernale nel nome di Gesù, proteggiamo la nostra mente appellandoci al sangue di Cristo e affidiamoci allo Spirito Santo, Colui che porta incoraggiamento dall’alto.
Che il Signore possa fortificare le braccia stanche e le ginocchia indebolite, dare delle ali allo spirito abbattuto perché voli via dalla trappola del nemico come un’aquila, per dimorare lì dove è preparato un posto, “seduto nei luoghi celesti in Cristo Gesù”.
ATOMI DI VERITÀ
|
|