MANI APERTE
“Poiché ebbi fame e mi deste da mangiare, ebbi sete e mi deste da bere; fui forestiero e mi accoglieste, fui ignudo e mi rivestiste, fui infermo e mi visitaste, fui in prigione e veniste a trovarmi” (Matteo 25:35).
La Chiesa di Palmi sente il peso e l’urgenza di rispondere al grido d’aiuto di tutti coloro che vivono nella povertà e in situazioni di degrado e di abbandono sociale.
“L’amore di Cristo ci costringe” ad aiutare i bisognosi, offrendo un aiuto umanitario. Questo gesto d’amore diviene poi una rampa di lancio per presentare il messaggio dell’Evangelo.
LA MISSIONE “MANI APERTE”



“Poiché i bisognosi non mancheranno mai nel paese, perciò Io ti do questo comandamento e ti dico: Apri generosamente la tua mano a tuo fratello, al tuo povero e al tuo bisognoso nel tuo paese” (Deuteronomio 15:11).
La missione “Mani Aperte” è un centro d’accoglienza della Chiesa di Palmi, dove ogni sabato mattina si distribuiscono generi alimentari, capi di abbigliamento e scarpe. Attualmente stiamo aiutando all’incirca 1.900 famiglie e con il passare delle settimane il numero aumenta sempre di più. Il fatto straordinario è come Dio provveda in modo miracoloso atutto ciò di cui abbiamo bisogno per portare avanti questa opera. Inoltre, all’interno del centro, vi è una stanza riservata alla consulenza spirituale e, dove, di volta in volta, si cantano dei canti, si predica la Parola di Dio e si prega insieme. Ultimamente hanno rallegrato il nostro cuore numerose testimonianze di persone che, oltre ad un aiuto materiale, hanno ricevuto la salvezza e la guarigione in Cristo Gesù.
Mani Aperte
Centro Cristiano di accoglienza
Via Profania
89015 Palmi (RC)
LA MISSIONE “LAVORATORI STAGIONALI”



“Poiché il Signore, il vostro Dio… ama lo straniero e gli dà pane e vestito. Amate dunque lo straniero”
(Deuteronomio 10:17-19).
Un’altra sfida evangelistica-umanitaria, che abbiamo accolto con amore, è rappresentata dagli immigrati impiegati stagionalmente per lavori agricoli. Questi lavoratori, che provengono dall’Africa sub-sahariana, dal Maghreb, dall’Europa dell’Est e, per una minoranza, dal Medio Oriente, percepiscono in prevalenza un salario che li pone quasi sempre al di sotto della soglia di povertà.
Inoltre, la loro condizione abitativa è piuttosto precaria. Di solito, alloggiano in stanze sovraffollate, in baracche di legno o in case abbandonate, dove troppo spesso mancano persino l’acqua e i servizi igienici. A tutto questo devono aggiungersi i maltrattamenti di vario genere subiti e la disperazione di essere soli.
Questi stranieri così disprezzati sono preziosi agli occhi di Dio e ai nostri. Essi hanno bisogno di sapere che sono amati e che hanno un posto particolare nel cuore di Dio.
LA MISSIONE “VISITE NEGLI OSPEDALI”



Quanta gente ricoverata nei vari reparti ospedalieri è in cerca di un raggio di speranza!
Quante voci tacite provengono da cuori affranti a causa della propria malattia!
Quante persone, che assistono i propri cari, sono in cerca di una parola di consolazione!
Quanti uomini muoiono senza aver conosciuto Dio!
L’ospedale è un campo di missione.
Il nostro cuore è spezzato per quanta sofferenza vi è negli ospedali. E’ per questo che visitiamo gli ammalati, portando il messaggio della salvezza eterna in Cristo. Gesù stesso ha detto: “Fui infermo e mi visitaste” (Matteo 25:36). Non possiamo rimanere insensibili alla chiamata del nostro Signore. Dobbiamo raggiungere coloro che soffrono. Questo è lo scopo della missione “Visite negli Ospedali”.
I GEDEONI



Dal 2001 è attivo a Palmi un campo dei Gedeoni. Un gruppo di fratelli e di sorelle della comunità si sono impegnati in questo particolare servizio reso al Signore, distribuendo migliaia di Nuovi Testamenti nelle scuole, negli alberghi, negli ospedali, negli studi medici, nelle caserme e nelle carceri.
Durante questi anni abbiamo visto come Dio abbia benedetto smisuratamente questo lavoro. La nostra preghiera è che chiunque legga una copia del Nuovo Testamento possa realizzare la salvezza in Cristo Gesù.
I bisogni sono veramente tanti. Ecco perchè abbiamo necessità di piegare le nostre ginocchia davanti a Dio, cercare la guida dello Spirito Santo ed essere motivati dall’amore di Cristo. Solo Dio sa come rispondere e rivelare la Sua salvezza ad un mondo che vive nella miseria e nell’insoddisfazione spirituale più profonda.
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